Nagelpflege: Was hilft wirklich gegen brüchige Fingernägel? - Blanda Beauty

Cura delle unghie: cosa funziona davvero contro le unghie fragili?

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Tempo di lettura 8 min

Unghie belle, lunghe, che non si spezzano o sfaldano mai e perfettamente smaltate – chi non lo desidera? Purtroppo il percorso verso unghie perfette è spesso difficile, perché non tutte le unghie sono uguali. Mentre alcuni soffrono di unghie che si spezzano spesso, altri combattono con unghie morbide e punte sfaldate. Ma qualunque sia il tuo tipo di unghia: con la cura giusta puoi rafforzarle e farle apparire più sane.

Risposta breve: cosa aiuta contro le unghie fragili?

  • Tenere le unghie corte e limare sempre in una sola direzione
  • Dopo ogni lavaggio delle mani crema mani + olio per unghie su lamina ungueale/cuticola
  • Base coat delicato come protezione da acqua/uso quotidiano (per i tipi di unghie adatti)
  • In caso di problemi persistenti e gravi: consultare un medico per possibili cause (ad esempio carenze, tiroide)

Quali tipi di unghie delle dita esistono?

Non tutte le unghie sono uguali: proprio come la pelle, anche le unghie hanno diversi tipi che richiedono cure differenti. Mentre alcune unghie sono naturalmente dure e robuste, altre sono morbide, flessibili o tendono a secchezza e fragilità. Problemi comuni come rotture, sfaldamenti o righe non dipendono solo da fattori esterni, ma anche dalla struttura individuale dell'unghia. Chi adatta la cura delle unghie al proprio tipo può contribuire molto a renderle più forti, lisce e resistenti.


Unghie dure appaiono sane a prima vista, sono spesse e solide, ma tendono a rompersi improvvisamente sotto pressione laterale o urti. La fragilità aumenta soprattutto con il freddo o l'aria secca del riscaldamento. In questi casi, l'immersione frequente in acqua può essere problematica, poiché le unghie diventano fragili e soggette a crepe a causa del continuo gonfiarsi e asciugarsi.


Unghie morbide invece sono molto flessibili ed elastiche, ma spesso si spezzano ai lati o si sfaldano a strati, noto anche come sfaldamento ungueale o onicoschisi. Grazie alla loro flessibilità sembrano inizialmente robuste, ma tendono a piegarsi o consumarsi durante le attività quotidiane come digitare sulla tastiera o pulire. Lavaggi frequenti delle mani, contatto prolungato con l'acqua o l'uso frequente di guanti in lattice o gomma possono indebolirle ulteriormente, poiché la cheratina dell'unghia si ammorbidisce e la struttura ungueale diventa ancora più fragile.


Le unghie secche e fragili sono di solito sottili, presentano scanalature longitudinali visibili, si spezzano o scheggiano facilmente e spesso risultano ruvide al tatto. Spesso mancano di umidità o nutrienti. Sono possibili anche forme miste, che possono derivare da fattori esterni come frequente lavaggio delle mani, disinfezione o cure errate. Per scegliere la cura giusta è importante riconoscere il proprio tipo di unghia e intervenire in modo mirato.

Come tagliare e limare correttamente le unghie delle dita

La base di una buona cura delle unghie è la preparazione corretta. Già nel taglio delle unghie si pone la domanda: tagliare o troncare? Mentre i tronchesi sono pratici, possono però far scheggiare unghie con struttura delicata. In alternativa molti usano le forbicine per unghie, soprattutto per unghie più sottili o morbide. Una forbicina affilata e ben fatta può essere più delicata di un tronchese perché non schiaccia tanto l’unghia. È però importante che la lama sia pulita e uniforme, altrimenti si rischiano piccole crepe o bordi irregolari. Per unghie dure o spesse la forbicina spesso non basta. Il metodo più delicato è limare le unghie per dare forma, sempre in una sola direzione per evitare che si spezzino.


Nella scelta della lima conta il materiale: le lime in metallo sono robuste ma possono ruvideggiare la lamina ungueale. Sono più adatte le lime in carta abrasiva per unghie normali e le lime in vetro per unghie sensibili, fragili o scheggiate, perché sono particolarmente delicate.


Anche il spingere indietro le cuticole va fatto con delicatezza, preferibilmente dopo la doccia o un bagno per le mani, quando la pelle è morbida. Per spingere indietro le cuticole si usano strumenti appositi con punta arrotondata. È importante che l’attrezzo sia delicato sulla pelle e privo di bordi taglienti per evitare microlesioni. Tagliare le cuticole richiede invece estrema cautela, perché può causare piccole ferite, infiammazioni o unghie incarnite.


Se conviene lucidare le unghie dipende dallo stato delle unghie: con una superficie ungueale liscia basta una lucidatura delicata e occasionale per un po' di brillantezza. Per unghie fragili o sottili, invece, lucidare è controproducente perché si rimuove ulteriormente lo strato corneo superiore. Anche dopo aver rimosso unghie artificiali in gel o acrilico è meglio evitare la lucidatura.

Strumenti per unghie

Cura delle unghie con olio e sieri per unghie: armi segrete per unghie fragili

L’olio è un vero tuttofare nella cura delle unghie e sostiene non solo le unghie stesse, ma anche le cuticole circostanti. Sono particolarmente apprezzati olio di mandorle, olio di ricino, olio di jojoba e olio di vitamina E. L’olio di jojoba somiglia al sebo naturale della pelle e si assorbe rapidamente senza ungere, mentre la vitamina E, potente antiossidante, protegge le cellule e favorisce la rigenerazione. Per unghie dure, secche o fragili questi oli sono ideali per migliorare la flessibilità e prevenire le crepe. In generale, potete anche usare il vostro olio viso come olio per unghie – perché ciò che fa bene al viso non può far male alle unghie!


I sieri per unghie sono studiati appositamente per problemi come unghie sfaldate o a strati fragili. Contengono una combinazione di principi attivi idratanti, rinforzanti e rigeneranti, tra cui proteine e oli. Le proteine rafforzano la lamina ungueale dall’interno e aiutano a prevenire crepe e sfaldamenti. L’acido ialuronico e la glicerina, grazie alle loro proprietà leganti l’acqua, assicurano un’idratazione intensa migliorando così l’elasticità e la flessibilità delle unghie.


Per una cura intensiva settimanale sono indicati i bagni d’olio, in cui le punte delle dita vengono immerse per alcuni minuti in olio caldo, che nutre e rinforza in profondità le unghie. Basta versare un po’ di olio per unghie o qualche goccia del vostro olio viso in una ciotola e scaldarla a bagnomaria o brevemente nel microonde, finché l’olio non è piacevolmente caldo. Dopo il bagno, un massaggio delicato su unghie e cuticole favorisce la circolazione e potenzia l’effetto della cura. Successivamente, applicate una ricca crema per le mani.


In generale è consigliabile spalmare frequentemente la crema sulle mani per mantenere la pelle e le cuticole morbide e prevenire l’essiccamento delle unghie. Soprattutto dopo aver lavato le mani o dopo il contatto con detergenti, è bene prendersi cura delle mani e dei bordi delle unghie con una ricca crema per le mani, un balsamo specifico per le cuticole o qualche goccia di olio per unghie. In questo modo si sostiene l’equilibrio naturale dell’idratazione e si prevengono efficacemente unghie fragili e che si spezzano.

Olio per unghie, sieri per unghie e crema per le mani

Una donna applica crema per le mani

Gli indurenti per unghie sono consigliati – e per chi?

Se un indurente per unghie sia utile dipende molto dal tipo di unghia individuale. Per unghie morbide, che si sfaldano o sono flessibili, indurenti specifici possono essere di supporto formando uno strato protettivo solido sulla lamina ungueale. Tuttavia, è necessaria cautela: un uso troppo frequente o un prodotto scelto per il tipo di unghia sbagliato può rendere le unghie ancora più fragili. Chi ha unghie dure che si spezzano facilmente dovrebbe evitare prodotti troppo indurenti. Invece, applicate semplicemente un basecoat senza effetto indurente per proteggere le unghie dagli agenti esterni, soprattutto dall’acqua.


Nella cosmesi convenzionale in passato si usava formaldeide negli indurenti per unghie, ma fortunatamente è vietata dal 2019. È considerata nociva per la salute e può causare allergie o addirittura il cancro. Inoltre, gli indurenti convenzionali spesso contengono sostanze come nitrocellulosa, resine sintetiche, plastificanti e siliconi, che pur formando uno strato protettivo duro, includono sostanze chimiche preoccupanti, dannose per l’uomo e per l’ambiente.


Gli indurenti per unghie naturali puntano su formulazioni più delicate e combinano principi attivi nutrienti come vitamina E, vitamina A, oli vegetali con estratti rigeneranti, ad esempio di Açai o alghe. Acidi come l’acido malico, glicolico e lattico regolano il pH e mantengono sano il letto ungueale. Ingredienti idratanti come la vitamina B5 aiutano a mantenere l’unghia flessibile e allo stesso tempo a rinforzarla. Questo è perfetto per unghie morbide, che si sfaldano facilmente e unghie secche con scanalature profonde, per rafforzarle.

I nostri indurenti per unghie e basecoat nutrienti

Cura delle unghie dall’interno con integratori

Come per la pelle e i capelli, anche con gli integratori alimentari si può dare una mano. Particolarmente importanti sono il Biotina (vitamina B7), che favorisce la crescita delle unghie, oltre a Zinco e Ferro, che contrastano le unghie fragili. Anche la Vitamina C supporta la formazione del collagene, che stabilizza la struttura delle unghie e le rende più resistenti. 


Se hai unghie particolarmente fragili che non migliorano nemmeno con una routine di cura approfondita e integratori, dovresti prendere un appuntamento dal medico. Infatti, in alcune malattie come problemi alla tiroide o anemia, unghie estremamente secche, fragili e con scanalature profonde sono parte dei sintomi.

Integratori alimentari per le unghie

55 Blush de Satin - Flacone e unghie smaltate

Come applicare correttamente lo smalto per una manicure duratura

Per far sì che il tuo smalto duri più a lungo e senza scheggiature, la preparazione è fondamentale: Unghie pulite e prive di grasso garantiscono una migliore tenuta. Usa preferibilmente una base che leviga la superficie dell’unghia e la protegge dalle macchie. Applica lo smalto in strati sottili e lascia asciugare bene ogni strato prima di applicare il successivo. Un top coat finale sigilla il colore, dona lucentezza e prolunga la durata. Evita di sollecitare troppo le unghie subito dopo la manicure per ridurre graffi e scheggiature.


Attualmente sono di tendenza tonalità di smalti delicate e naturali, così come calde tonalità marroni e sfumature rosa e nude. Ma anche per chi preferisce qualcosa di più vistoso, ci sono i colori di tendenza giusti: rosso pomodoro o giallo burro, ideali per bei vestiti da spiaggia o una passeggiata in città. Gli amanti del metallico possono brillare con l'argento, che sta vivendo un ritorno di moda. „Natural Nails“ – unghie curate in forma naturale, con un tocco di colore discreto, sono anch'esse nel radar delle tendenze per il 2026. La nostra raccomandazione per colori naturali e sobri con particolare profondità: Karolin van Loon.

Colori di smalti alla moda

Conclusione: Unghie sane grazie alla cura adeguata

Con la giusta cura e prodotti adatti al tuo tipo di unghie, è possibile rafforzare efficacemente le unghie fragili. Oli ricchi per unghie, sieri idratanti, indurenti naturali e integratori alimentari supportano la salute delle tue unghie. Così la tua manicure dura più a lungo e appare curata e bella.