Il profumo della terra umida dopo un acquazzone estivo, del muschio sotto alberi maestosi, delle radici secche di vetiver, del patchouli scuro o delle pietre calde al sole della sera: i profumi terrosi hanno una profondità naturale, spesso immediata e autentica. Possono essere scuri e misteriosi, ma anche freschi, floreali o persino minerali. Alcuni ricordano il sottobosco, altri l’asfalto bagnato, le rocce salmastre o un giardino dopo un temporale. Li accomuna un legame tangibile con radici, legno, muschio, terra e pietra. Tra le note tipiche dei profumi terrosi troviamo vetiver, patchouli, muschio di quercia, cypriol, radici, legni scuri e accordi minerali. Anche il geosmin, il petricore o la pietra bagnata possono evocare l’aria dopo la pioggia e la terra appena smossa.